Epiro, ponte Noutsou Zagoria

Epiro, natura e tradizione

L’Epiro è una regione fatata, terra di boschi, fiumi e di incredibili costruzioni umane: ponti arcuati in pietra che lasciano sbalorditi!

L’Epiro si trova nella parte nord ovest della Grecia, tra la catena montuosa del Pindo e il Mar Ionio. Il territorio offre una grande varietà di attività, ad esempio alpinismo, arrampicata, sci, escursionismo, mountain bike ecc. Qui si trovano il Monte Pindos con le sue grandi foreste vergini e le pendici incontaminate, i drakolimnes ovvero laghi di montagna detti Laghi del Drago, scenario di numerose leggende in un paesaggio di singolare bellezza e numerosi fiumi dove si possono praticare kayak, rafting, canoa ecc. Uno dei fiumi più belli e impegnativi per il kayak è Arachtos, mentre il fiume più scenografico è Voidomatis che percorre l’imponente gola di Vikos la seconda più profonda al mondo: 12 km di lunghezza, 900 m di profondità e un ecosistema unico fatto da 1.700 piante e 182 animali. Nelle vicinanze consigliamo una visita a Zagorochoria, un gruppo di 46 villaggi situati sulle pendici delle montagne.

Epiro, gole di Vikos

La natura nella regione dell’Epiro

L’Epiro è famoso inoltre per i suoi numerosi ponti storici storici in pietra, capolavori realizzati con straordinaria maestria e segnati da leggende e tradizioni locali. Di particolare interesse è la località di Dodoni dove nell’antichità si trovava il famoso oracolo, qui potete visitare il famoso teatro di Dodoni , il più grande dell’antichità e concludere la visita gustando una deliziosa feta greca.

Le pianure e le valli fertili interrompono le catene montuose da nord a sud. Il clima della costa è moderato, mentre negli interni è rigido, con inverni pesanti, frequenti gelo e abbondanti piogge e tempeste. I villaggi e le città sono sempre stati collegati da numerosi sentieri scavati tra le montagne. In seguito, ciò contribuì alla fioritura del commercio e allo sviluppo della regione.

Aoos , in particolare, è considerato uno dei fiumi più belli e impegnativi per il kayak, mentre il fiume Voidomatis attraversa l’imponente gola di Vikos. Tutto ciò coesiste in armonia con i siti archeologici, i castelli, i monasteri, le chiese ei villaggi tradizionali.

La città di Ioannina

Ioannina è una città a misura d’uomo, qui il tempo può passare passeggiando sulle sponde del lago Pamvotida oppure visitando il castello, l’Acropoli di Its-Kale e la moschea Fetihe costruita da Ali Pasha durante l’occupazione turca. Numerosi i musei e le gallerie d’arte e se siete interessati ai vecchi monasteri o a un’eccezionale cucina tradizionale, potete prendere una piccola imbarcazione e visitare l’isola di Ioannina, nella parte nordorientale del lago. Poco lontano dalla cittadina potete praticare kayak lungo la gola di Arahthos e passare sotto l’imponente ponte multiplo di Papastathis o vedere il più grande ponte d’arco in Grecia in un villaggio vicino.

Il territorio di Zagorochoria ( o Zagoria)

Zagoria è il nome di un territorio costituito da 46 piccoli paesini montani famosi per le antiche costruzioni in pietra carsica e gli ancor più noti ponti a schiena d’asino. Si estende su una delle pareti del monte Pindo, pochi chilometri a nord di Ioannina. Per gli appassionati del vino, potete seguire anche gli itinerari delle Strade del Vino della Grecia settentrionale a partire dal villaggio di montagna di Zitsa, luogo lodato da Lord Byron nella sua famosa poesia “Childe Harold”. Theoyefiro, un ponte di pietra naturale, è la meraviglia più sorprendente della zona.

Per chi ama il trekking e la natura qui trova un vero paradiso in terra: si possono seguire i sentieri che collegano i villaggi Papigo e Mikro Papigo attraverso la Foresta Nazionale Vikos-Aoos e fare una nuotata tonificante nei due laghetti naturali della foresta. Potete seguite le piste di montagna a Kipoi, attraversare i fiumi Vikakis e Baniotikos sul ponte a tre archi Kalogeriko. oppure fare trekking attraverso i villaggi di Aspraggeli, Dikoryfo, Manassis e Kaloutas, dove troverete il ponte di Kaloutas, che collegava il villaggio al monastero di Vissikou.

E se la scoperta dei ponti di pietra spettacolari vi appassiona andate nel villaggio di Vovousa, nella Zagoria orientale, dove uno spettacolare ponte di pietra d’arco attraversa il fiume Aoos. Il villaggio è una meta ideale per il birdwatching o altre attività volontarie in quanto si trova nei pressi del Parco Nazionale del Monte Pindo o della Valia Kalda, una foresta protetta popolata da rare specie di flora e fauna.

La città di Arta

La città di Arta si trova sulle rive del fiume Arahthos e il suo nome è associato a quello di uno storico ponte. Secondo la leggenda il capo mastro dovette sacrificare sua moglie per costruire questo ponte, perché altrimenti ogni notte sarebbe crollato. Il ponte è lungo 145 metri e ha 12 archi, uno per ogni Apostolo.

Interessanti i siti archeologici della città: sezioni delle antiche mura di Amvrakia, un castello bizantino, un teatro comunale all’aperto e la moschea di Faik Pasha. La cittadina è vivace anche dal punto di vista culturale con numerosi musei, chiese e monasteri, ma i dintorni sono davvero incantevoli, se alloggiate ad Arta dovete visitare anche i villaggi vicini di Vlaherna e Peta dovete potete anche gustare la tsipouro locale e la cucina tradizionale. Nel villaggio di Voulyareli, da vedere il ponte Neraida (fata).