Samotracia Santuario dei grandi dei

Tracia: storia, leggenda e natura

La Tracia era, secondo la leggenda, la dimora di Orfeo: un viaggio nella Tracia è un tuffo nella mitologia greca e in una straordinaria natura.

Situtata nella punta più estrema della Grecia orientale, è delimitata a nord dai Monti Rodopi e a sud si affaccia sul mare dove si può visitare l’isola di Samotracia, conosciuta soprattutto per il Santuario dei Grandi Dei di Samotracia, da cui proviene la famosa statua della Vittoria alata, nota come Nike di Samotracia. Anche qui si trovano ampie aree naturali di straordinaria bellezza, un vero paradiso per chi ama il trekking e le avventure all’aria aperta: consigliamo di vedere i fiumi Evros, Nestos e Ardas, i laghi Vistonida e Ismarida, la foresta di Dadia e il Delta del fiume Evros dove si trovano zone umide accreditate a livello internazionale.

Il delta del fiume Evros

All’estremità nord della prefettura di Evros ai confini con la Turchia, il fiume Evros forma un ricco delta, una zona umida di importanza internazionale che si estende su oltre 200 kmq. Per merio della posizione geografica qui si trova una gran varietà di specie vegetali e animali a volte anche piuttosto rari. Finora gli scienziati hanno registrato 316 specie di uccelli, un numero particolarmente grande visto che in Grecia sono state registrate in tutto 425 specie. La zona umida è molto importante per alcuni uccelli migratori che trascorrono qui l’inverno: in questa stagione si possono ammirare centinaia di fenicotteri, cigni e migliaia di anatre che si nutrono nelle lagune del delta e al tramonto si spostano verso le coste. Alcune specie invece passano soltanto durante la migrazione, ad esempio il pellicano bianco, l’ibis lucido, il cucchiaio e il pellicano dalmata. La presenza più importante è quella del chiurlo sottile, uno dei trampolieri più rari sulla terra.