Il sito archeologico di Asklepieion a Kos

Kos, Asklepieion ingresso

Il sito archeologico di Asklepieion, o Tempio di Esculapio, è per tante persone motivo sufficiente per visitare l’isola di Kos. Non si tratta solo di un interessantissimo sito archeologico, ma dell’Asklepieion dove studiò Ippocrate, padre della medicina che nacque e visse proprio su quest’isola. Nella città di Kos si trova il platano di Ippocrate dove si dice che il medico e filosofo si fermasse a pensare.

Ippocrate di Kos, padre della moderna medicina

Ippocrate rivoluzionò il concetto di medicina, tradizionalmente associata con la teurgia e la filosofia, stabilendo la medicina come professione. In particolare, ebbe il merito di far avanzare lo studio sistematico della medicina clinica, riassumendo le conoscenze mediche delle scuole precedenti, e di descrivere le pratiche per i medici attraverso il Corpus Hippocraticum e altre numerose opere di cui 57 sono arrivate fino a noi.

Egli fu forse il primo a porsi il problema dell’etica medica e il suo testo più celebre è il giuramento che ancora oggi usano i medici  in cui vengono enumerati i princìpi fondamentali che deve seguire chi esercita questa professione: diffusione responsabile del sapere, impegno a favore della vita, senso del proprio limite, rettitudine e segreto professionale.

Kos, Asklepieion terme romane

Visita all’Asklepieion di Kos

L’Asklepieion di Kos è uno dei più importanti della Grecia e sorge su una collina circondata da un bosco di cipressi a circa 3,5 km dalla città di Kos. Costruito (tra il IV sec aC e il III sec dC), fu scoperto nel 1902 dall’archeologo tedesco Rudolf Herzog, nonno del regista Werner Herzog, e portato alla luce da campagne di scavo di archeologi italiani. Nell’antica Grecia l’asklepieion non era solo un tempio, ma il luogo magico e religioso dove venivano portati i malati più gravi sia per ricevere le cure dei sacerdoti che per ascoltare l’oracolo del dio, ospitava inoltre una scuola per lo studio della medicina.

Asclepio (Esculapio per i romani) era il dio greco della medicina, simboleggiato con un bastone su cui è avvolto un serpente, il caduceo (da non confondere con il caduceo con ali e due serpenti incrociati, simbolo di Hermes-Mercurio, dio del commercio e simbolo della medicina negli Stati Uniti d’America). In realtà Asclepio per i greci un semidio figlio di Apollo, mentre i romani lo consideravano un mortale, secondo la mitologia osò sfidare gli dei resuscitando il corpo di Ippolito con un’erba magica consegnatagli da un serpente e per questo oltraggio fu fulminato da Zeus.

Kos, Asklepieion tempio

Costruito su un ripido versante della montagna, l’Asklepieion di Kos è costituito da tre livelli. Al primo livello, appena varcato l’ingresso, si trovano le terme romane che sono ben conservate. Qui venivano accolti i malati e preparati per le cure fisiche e spirituali. Allo stesso livello si trovano delle stanze isolate dove venivano probabilmente isolati i malati più infettivi. Quando i malati erano considerati “pronti” dai sacerdoti, venivano condotti lungo il muro di sostegno ove erano ricavate delle nicchie con statue divine, una fontana miracolosa e numerosi tempietti (oggi è rimasto solo più quello di Xenofonte), quindi fatti salire al secondo livello (il più antico) e portati a dormire una notte vicino al tempio ionico di Asclepio, probabilmente la stessa Casa dei Sacerdoti era un ospedale. Si dice che il dio comparisse nei sogni portando guarigione o suggerendo la cura adatta che i sacerdoti avrebbero poi somministrato. Accanto al tempio ionico sorge il tempietto corinzio, l’unico di cui si conservano ancora le colonne in piedi.

All’ultimo livello si trovava il tempio principale in stile dorico, di cui rimane solo l’altare. Da questo punto nelle giornate più terse si gode una meravogliosa vista fino alle coste turche.

Da giugno e per tutto il mese di luglio nel tempio si rende omaggio a Ippocrate con rappresentazioni in costume, concerti ed eventi culturali, il Festival di Hippocratia.