Sport e natura in Grecia

Trekking sulle montagne di Thassos

Trekking, gite in bicicletta e arrampicata su roccia, la Grecia degli sportivi

Le isole greche sono la meta ideale per chi desidera una vacanza all’insegna del relax, ma non deludono nemmeno chi voglia dedicarsi ad attività più dinamiche a contatto con la natura.
Oltre agli sport acquatici come il windsurf, lo sci d’acqua, il kitesurf e le immersioni, in Grecia è possibile scalare rocce scoscese, avventurarsi per gole nascoste, fare una gita in bicicletta o un’escursione a piedi. Sono numerosissimi i luoghi adatti a svolgere queste attività,  ecco perchè di seguito ne possiamo segnalare solo alcuni.

Trekking ed escursioni a piedi

Con la loro varietà di paesaggi, dalle profonde gole di montagna ai sentieri che fiancheggano le coste, le isole greche sono un autentico paradiso per gli escursionisti. Periodi ideali per il trekking rimangono l’autunno e la primavera, quando grazie alle piogge invernali, il territorio è ricoperto da uno spettacolare manto di fiori selvatici, e il caldo estivo non ha ancora raggiunto il suo apice. Naxos e Creta sono due delle isole più frequentate dagli escursionisti, anche se nelle isole minori potrete addentrarvi per i sentieri senza correre grossi rischi, poiché villaggi e strade battute non sono mai lontane.

Naxos

L’isola di Naxos è una delle mete predilette dagli escursionisti, diretti principalmente nella regione della Tragaea, vasta pianura ricoperta di uliveti e segnata da villaggi fuori dal tempo e antiche chiese bizantine. Per chi è particolarmente in forma consigliamo il breve ma ripido sentiero che dal villaggio di Filoti conduce alla Grotta di Zeus.

Creta

Creta, le gole di Samaria

Le spettacolari Gole di Samarìa sono una delle più popolari mete d’Europa per gli appassionati di Trekking e una delle principali attrazioni turistiche dell’isola di Creta. Il tragitto parte da Xyloskalo e termina ai piedi dell’insediamento costiero di Agìa Roùmeli. La sua larghezza è compresa tra i 150 e i 3,5 metri, mentre le pareti verticali raggiungono i 500 metri. Durante il tragitto si portanno scorgere alcun esemplari delle specie in via d’estinzione che popolano la gola, tra cui il kri-kri: la schiva e sfuggente capra cretese.

Un’altro itinerario consigliato è quello che in due ore di cammino porta da Zàkros al remoto sito minoico di Kàto Zàkros a est di Creta, attraversando la misteriosa Valle dei Morti, cosi chiamata per le tombe rupestri scavate negli aspri dirupi che costeggiano la valle.

Arrampicata su roccia

Kalymnos

Sull’isola nessuno si era mai dedicato all’arrampicata fino al 1996, quando il celebre scalatore italianoAndrea di Bari, in vacanza a Kalymnos notò il grande potenziale delle sue scogliere a picco sul mare. L’anno dopo inaugurò ben 43 via di roccia. Tuttora l’arrampicata rappresenta una delle attività più redditizie dell’isola.

Thessalia

Luogo magico non solo per l’arrampicata è Meteora, centro religioso ortodosso costituito da sei monasteri tuttora funzionanti ed un settimo disabitato costruiti arditamente su torri di pietra. Il termine Meteora significa “che sta in alto nell’aria”. Dal 1975 tutte le cime sono segnate da vie, ad eccezione di quelle su cui sorgono i monasteri.

Gite in bicicletta

La bicicletta non è il modo più usuale per visitare la Grecia, ma avrete sicuramente indubbi vantaggi, tra cui risparmiare sul prezzo dei traghetti e godere di un senso di libertà unico.

Kos

Grazie agli ampi tratti pianeggianti, a Kos la bici è sicuramente una valida alternativa a scooter e auto, ma soprattutto una scelta ecologica in linea con l’attenzione crescente per un turismo a basso impatto ambientale. Anche chi è fuori allenamento troverà piacevole raggiungere dal capoluogo le località di Lambi e Psalidi sulla pista ciclabile che costeggia il lungomare e unisce tutta la baia.

Peloponneso

Per gite più avventurose consigliamo di visitare il Peloponneso. Le strade sono tutte in ottimo stato, ben segnalate e con scarso traffico se non in estate, anche se la possibilità di trovare assistenza in caso di guasto è rara, ad eccezione dei venditori specializzati che ubicati solamente nei grossi centri urbani. Il trasporto bici sulla nave è gratuito mentre nella regione il trasporto bici è permesso solo sui treni ordinari.

Un semplice itinerario di un giorno, lungo 36 km parte da Diakofo, un villaggio posto tra le montagne e il mare, ottima base per alloggiare e per lasciare il bagaglio in previsione del giro. Con una cremagliera si sale da quota 0 a 750 s.l.m. lungo una spettacolare gola di 22 km scavata dal fiume Vouraikos, dopo circa 1 ora di viaggio si arriva a Kalavrita, fresca stazione montana di vacanza. Per raggiungere nuovamente Diakofto e si dovrà dapprima salire per 10 km in corrispondenza del monastero di Mega Spileo, chiamato anche della grande grotta, e quindi scendere per 26 km fino al livello del mare. Consigliata la sosta al monastero per la bellezza del posto e per una provvidenziale sorgente d’acqua.

Leggermente più impegnativo invece è l’tinerario di 3 giorni che va da Corinto a Micene, attraverso la Corinzia e la penisola dell’Argolide, autentiche miniere d’oro per i loro siti archeologici. Consigliabile la visita alle rovine dell’Antica Corinto e per chi è più allenato, di Acrocorinto in direzione di Patrasso.